lunedì 15 luglio 2013

Oggi sento lo strazio della tua lontananza,
penetra tutte le cose della terra,
prende svariate forme nei monti e nei giardini,
pervade il cielo ed il mare.
Tutte le notti, immobili in silenzio
gli occhi delle stelle,
nel piovoso luglio il bisbiglio di infinite foglie
dicono che Tu sei lontano.
In casa la profonda nostalgia di Te
si diffonde nelle sofferenze,
negli affetti e nei desideri,
nelle gioie e nei dolori.
(Rabindranath Tagore)

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