giovedì 4 luglio 2013

temporale estivo

Mi sono sempre piaciuti i temporali estivi. Sono capaci di far risaltare i profumi della terra, dell'aria, delle piante... Oggi l'aria profuma sì di pioggia ma anche di carne allo spiedo, c'è qualche cosa che mi piace, mi affaccio tra le grate della finestra e c'è una bella luce, bionda...quella che fa Roma bella.
Dentro di me c'è malinconia...so di lamentarmi "di gamba sana", che c'è e ci sarà sempre di peggio in questo mondo. Quanti altri dolori dovrò affrontare, sostenere e rialzarmi. Il punto è che adesso non ci riesco o non sento questo bisogno. Mi basta girovagare per casa, fare una doccia, sentire la mia amica...Sì avrei voglia di uscire, respirare una boccata d'aria, fare un giro...ma poi il pensiero va sempre là e diventa tutto insostenibile. Non sapere cosa faccia, con chi sia, è una tortura, passerà perchè deve passare...
A volte tragicamente penso che non incontrerò più nessuno che sappia riconoscere la mia aura, la mia è lilla-rosa se non sbaglio...non riuscirò più a mostrarmi per ciò che sono per paura di non essere accettata. Sono sempre stata e penso che sempre lo sarò...estrema in ogni cosa faccia, nel bene o nel male.
Mi sento fragile, cerco tra la gente, nei volti...il tuo. Ma tu non ci sei. Mi hai abbandonata. Adesso so cosa vuol dire sentirsi sola, vorrei tornare ai tempi in cui mi bastavo da sola ed ero felice così come stavo, quando ho smesso di bastarmi? Quando ho smesso di essere felice ed orgogliosa di me stessa, senza cercare l'approvazione della persona che amavo? Quello sarebbe dovuto venire da sè...
G.

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